ITINERARIO RELIGIOSO A POLPENAZZE

Nel centro di Polpenazze troviamo la parrocchiale che sorge vicino ai resti del castello medievale, su un piazzale da cui si gode un’ampia vista sul paesaggio della Valtenesi. La chiesa è dedicata alla Natività di Maria ed è stata costruita come nuova parrocchiale, a partire dal 1580 su progetto dell’architetto Todeschini. La facciata si presenta oggi composta da due ordini, frutto di un intervento neomanierista di inizio XX secolo ad opera dell’architetto Tagliaferri. L’ordine inferiore evidenzia un corpo avanzato centrale e due ali laterali, mentre il superiore, con finestrone centrale e specchiature, è sormontato da un frontone e da un timpano spezzato. L’interno è ad aula unica con quattro cappelle e volta a botte, scandita da profonde unghiature. La pala d’altare è del 1607, raffigura La Natività di Maria, opera del bresciano Grazio Cossali inquadrata in una grandiosa soasa intagliata da Tommaso Moretti. Nella parete sinistra della navata è posta la pala di Pietro Marone de I Santi Fermo e Rustico, completata da una serie di Misteri dipinti da Andrea Bertanza. Di pregio si rivelano anche gli altari marmorei settecenteschi, l’organo e i lignei stalli del coro.



Proseguendo verso Manerba, passiamo per la località Picedo di Polpenazze. Qui si trova una chiesa dedicata a Sant’Antonio abate, che si affaccia su un ampio spazio dominante la bassa Valtenesi. La chiesa probabilmente è di origine antica, anche se attestata per la prima volta nei documenti relativi alla visita pastorale del vescovo Ermolao Barbaro del 1454. La facciata si presenta scandita da quattro paraste che proseguono oltre un cornicione a strutturare il timpano sovrastante. L’interno è ad aula unica con presbiterio in stile decorativo e architettonico barocco; alcuni affreschi presenti sono invece risalenti alla seconda metà del XV secolo, tra cui di particolare pregio, quello raffigurante la Madonna con Bambino.

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