ITINERARIO RELIGIOSO A MONTICHIARI

Capitale della Bassa Bresciana, ubicata nel cuore delle colline moreniche, Montichiari, l'antico Minervio, è il terzo Comune della Provincia di Brescia e affascina il turista che giunga sul territorio alla ricerca di arte, storia, cultura e spiritualità. Un interessante itinerario religioso può essere affrontato in una giornata partendo magari dalla splendida Pieve romanica dedicata al patrono cittadino, San Pancrazio, che si festeggia il 12 maggio con una nutrita serie di manifestazioni di vario genere. Il luogo di culto sorge su uno dei sei colli di Montichiari, il più alto, ed è tra le chiese della sua epoca meglio conservate di tutta la Lombardia: custodisce al proprio interno suddiviso in tre navate affreschi pregevoli tra cui quello di “S. Pancrazio a cavallo”, opera insigne di Girolamo da Romano detto il Romanino, risalente al 1527, nonché la “Sacra Famiglia” di Callisto Piazza, del 1530 circa. Notevole anche la cappella barocca collocata nell'area laterale destra dell'altare. Il campanile è stato realizzato alla fine del Seicento.

Dalla Pieve comodamente raggiungibile anche in auto grazie alla presenza di un ampio parcheggio si può scendere verso il centro per ammirare il magnifico Duomo di S. Maria Assunta progettato dal Soratini, la cui prima pietra fu posata nel 1729: possente la cupola sormontata dal cupolino o lanterna con in cima il Redentore benedicente. La facciata principale dà su Piazza S. Maria e conserva in nicchie apposite le statue del Salterio che impersonano le tre virtù teologali e la Religione: nel timpano, in rilievo, lo stemma comunale con i sei colli e la croce. Il magnifico portale bronzeo è opera dello scultore monteclarense Dino Coffani. All'interno, a navata unica, sono presenti sei altari laterali oltre al maggiore: in quello de. SS. Sacramento è conservata una Ultima Cena del Romanino (1542-1543). La grande tela dell'abside è invece di Giuseppe Pirovano e rappresenta l'Assunzione della Vergine (1777). Il campanile, ideato dal Tagliaferri, risale al 1890. Sempre in Piazza S. Maria si fa notare la piccola chiesa di S. Pietro prospiciente il Duomo, eretta nel Settecento e a unica navata: tra i dipinti ivi custoditi un San Luigi Gonzaga.

Dal Duomo prendendo via XXV Aprile si giunge rapidamente alla Chiesa del Suffragio, luogo di culto realizzato nel Seicento: l'interno si presenta a navata unica con copertura a volta a botte. Nel coro della chiesa ha sede il Museo Storico del Risorgimento “Agostino Bianchi”.

A circa 3 chilometri dal centro cittadino sorge la chiesa di S. Cristina, nella località omonima, di probabile erezione anteriore all'XI secolo, i cui dintorni sono stati oggetti di imponenti scavi archeologici che hanno consentito di rinvenire tombe medievali e altomedievali.

Il percorso religioso può continuare attraverso le numerose frazioni della città con relative chiese parrocchiali di cui citiamo, per brevità, solo quelle di Borgosotto (dedicata all'Immacolata, di inizio Settecento, affidata dal 1987 alla gestione dei Canonici Regolari dell'Immacolata Concezione), di Vighizzolo intitolata a S. Giovanni Battista e di Novagli (che possiede, accanto allo storico Santuario dalle origini cinquecentesche, la nuova chiesa parrocchiale di San Lorenzo terminata nel 1976). Ritornando in centro, nello stabile neoclassico che ospita la biblioteca comunale in Piazza San Rocco, 1 è ancora visibile la cappella dedicata a San Rocco, nucleo originario dell'antico edificio cinquecentesco.

Spazio a parte merita il Santuario mariano delle Fontanelle, riconosciuto ufficialmente nel 2019, meta di visite da tutto il mondo, la cui gestione è affidata alla Fondazione Rosa Mistica.

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