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BIBLIOTECA DELL`ATENEO

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INDIRIZZO
Via Leonesio, 4,
25087 Salò

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Alla fine del 1543 si fa risalire la storia delle Accademie di Salò, delle quali la maggiore e più vitale, detta degli Unanimi, fondata all'inizio del XV secolo e ricca di manoscritti, si trasformò, nel corso dei secoli, nell'attuale Ateneo. La prima modifica dell'Accademia degli Unanimi avvenne il 20 maggio 1564 per opera di Giuseppe Milio, detto Voltolina e di altri 18 soci salodiani: venne scelto come stemma della nuova compagnia uno sciame di api ronzanti intorno all`alveare e il motto virgiliano Idem Ardor. Negli anni successivi la biblioteca sociale, già importante per pregio e consistenza, si arricchì di numerose donazioni da parte degli accademici. La seconda modifica avvenne nel 1767 quando assorbì una nuova compagnia culturale, La Discorde, fusasi nel 1764 con l'Accademia dei Pescatori benacensi. In tale occasione notevole fu l'acquisizione di documenti e volumi di pregio sulla storia locale. Terza importante modifica avvenne nel maggio del 1811 quando, in ottemperanza al Decreto napoleonico del 25 dicembre 1810, l'Accademia fu eretta in Ateneo, con un nuovo statuto organico in base al quale suo compito precipuo era quello di promuovere la cultura di ogni ramo della scienza, di belle arti e di letteratura, e soprattutto di studi agronomi. Nel 1848 l'Ateneo acquistò la collezione libraria di Girolamo Amadei; nel 1906 ricevette, dagli eredi di Mattia Butturini insieme a libri rari e di pregio, un rilevante fondo di manoscritti. L'anno successivo, a cura del professor Bustico, fu stilato un primo inventario dal quale risultarono raccolti in Ateneo circa 10.000 volumi e 2.000 opuscoli. L'Ateneo possiede attualmente circa 21.000 libri (con un fondo speciale dedicato agli aspetti storici, economici, geografici e sociali della Riviera), oltre 1.000 volumi del Cinquecento, e centinaia di periodici raccolti negli ultimi ottant'anni. L'Archivio è stato dichiarato nel 1998 di notevole interesse storico.

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