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CHIESA DELLA BEATA VERGINE DELLA TORRICELLA

Chiese a Padenghe sul Garda

Percorso un sentiero fiancheggiato da cipressi, lungo la strada che collega Padenghe a Soiano, si giunge all>Chiesa della Beata Vergine della Torricella che sorse, secondo la tradizione, dopo che la Madonna apparve ad una giovane fanciulla muta che stava pascolando le oche; a seguito della visione avvenuta il 16 maggio 1527 la ragazza riacquistò l`uso della parola. Un`altra leggenda riporta invece che l`apparizione della Vergine abbia interessato un giovane, figlio di mastro Mattia Vagolino. Indipendentemente da quale sia la versione corretta alcuni gruppi di fedeli, nonostante l`iniziale contrarietà del vescovo di Verona, decisero di costruire una cappella commemorativa che in seguito subì varie estensioni. Internamente la chiesa risulta composta da un`aula unica, che subirà successivi ampliamenti, e dalla zona presbiteriale che contiene anche l`altare, circondato da una importante costruzione scenografica che funge da cornice per la zona più sacra dell`edificio. L`ornamentazione è semplice, sobria, ma elegante. La chiesa insomma, anche grazie alla poca luce che penetra all`interno, induce il fedele al raccoglimento e alla preghiera. Esternamente essa si presenta caratterizzata da una facciata a capanna, dotata di rosone posto al centro. Il portico a tre arcate invece, venne aggiunto nel Seicento; esso è costituito da quattro colonnine in marmo bianco su plinti reggenti archi a tutto sesto, mentre la copertura interna è composta da volte a crociera. Inoltre, a seguito dell`editto di Saint Claude voluto da Napoleone nel 1812 che vietava la sepoltura dei defunti nel centro cittadino, il cimitero di Padenghe venne trasferito a fianco della chiesa della Vergine della Torricella. Verso quest`ultimo si eleva poi la torre campanaria, che presenta una lieve inclinazione verso nord e vanta una cella riccamente decorata da una serie di modanature. (credits Arianna Florioli)

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